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ESITI ESAMI AGENTI DI MEDIAZIONE DEL 25 e 27 maggio 2020

Sarà possibile prendere visione degli elaborati delle prove scritte svolte il 25 e 27 maggio u.s. nei seguenti giorni, presso la sede camerale (Trieste, Piazza della Borsa 14) :

venerdì 29 maggio 2020 dalle ore 9:00 alle 12:00 (ammezzato, Stanza 3) e
lunedì 1 giugno 2020 dalle ore 9:00 alle 12:00 (primo piano, Sala Desiata).

Si precisa che NON saranno rilasciate copie, né saranno ammessi scatti fotografici agli elaborati.
Ogni candidato avrà a disposizione per la consultazione circa 10 minuti.

Agenti di affari in mediazione


L'attività dell'agente di affari in mediazione (comunemente detto mediatore) si concretizza nel mettere in contatto due o più parti al fine della conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza (art. 1754 c.c.) nei seguenti settori:

  • agenti immobiliari (per coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari relativi ad immobili ed aziende);
  • agenti merceologici (per coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari relativi a merci, derrate e bestiame);
  • agenti con mandato a titolo oneroso (solo per il settore immobiliare);
  • agenti in servizi vari (per coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari nel settore servizi).

L'attività di intermediazione può essere iniziata immediatamente dalla data di presentazione di una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza secondo quanto previsto dall'art. 49 comma 4 bis della L. 122/2010 con un'unica preventiva comunicazione in cui si autocertifica il possesso di tutti i requisiti previsti.

Per effettuare la SCIA, tutti coloro che intendono esercitare l'attività devono compilare il modello “Mediatori” nelle sezioni "SCIA" e "Requisiti" ai fini della dichiarazione del possesso dei requisiti. Detti modelli, previsti al DM 26 ottobre 2011, sono disponibili direttamente nell’applicativo ComunicaStarweb devono essere sottoscritti dal soggetto interessato, allegati all’istanza telematica diretta all’ufficio del Registro delle Imprese, presentati come file XML e individuati con il codice documento C32 per il modello “Mediatori” e C33 per il modello intercalare “Requisiti”.

La data di inizio attività inserita nel modello di denuncia presentato al Registro Imprese deve coincidere con la data di invio della stessa.
La SCIA deve essere presentata presso la Camera di Commercio ove si intende esercitare l'attività.

Tutti i legali rappresentanti, i preposti se nominati e tutti coloro che svolgono l'attività di mediazione devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla Legge.

L'impresa che esercita l'attività in più sedi o unità locali presenta una SCIA per ciascuna di esse all'ufficio del Registro delle Imprese della Camera di commercio della provincia in cui è ubicata la localizzazione.
Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l'attività, l'impresa nomina almeno un soggetto, in possesso dei requisiti di idoneità che, a qualsiasi titolo, eserciti l'attività per conto dell'impresa.

Nel caso in  cui il titolare o il legale rappresentante nomini anche un preposto per l'esercizio dell'attività mediatizia questi deve essere immedesimato a qualsiasi titolo con l'impresa e l'atto di nomina è rappresentato dalla sua designazione contenuta nel modello intercalare "Requisiti"

Polizza di assicurazione
Il mediatore che esercita l'attività è obbligato alla stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile a copertura dei rischi professionali per negligenze o errori professionali estesa anche ai dipendenti e a tutti coloro che a qualsiasi titolo svolgono l’attività di mediazione per conto dell’impresa. Copia della stessa dovrà essere allegata alla pratica telematica di iscrizione/denuncia attività al Registro Imprese/Rea.
La data di stipula della polizza deve essere pari o precedente alla data di inizio attività.

L'agente che esercita l'attività per più di una sezione dovrà stipulare una polizza che copra separatamente i rischi derivanti dalle diverse attività oppure stipulare più polizze distinte.

Requisiti
L'attività di agente di affari in mediazione è incompatibile con qualsiasi attività professionale ed imprenditoriale e con l'essere dipendente di enti pubblici e privati ad eccezione dei dipendenti pubblici in regime di tempo parziale non superiore al 50% delle ore totali previste dal contratto, dei dipendenti di imprese di mediazione.

I requisiti di idoneità (professionali e morali) previsti dalla legge per lo svolgimento dell'attività di mediazione devono essere posseduti dal titolare di impresa individuale, da tutti i legali rappresentanti di impresa societaria, anche dagli eventuali preposti, dipendenti e da tutti coloro che operano a qualunque titolo per l'impresa svolgendo l'attività in parola presso eventuali localizzazioni o sedi dell'impresa stessa.

I requisiti si dividono in requisiti morali (assenza di condanne per determinati reati e assenza di misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa) e requisiti professionali (aver superato presso la Camera di Commercio di residenza un esame di idoneità oppure mediante riconoscimento del titolo professionale maturato all'estero o essere stato iscritto nel soppresso ruolo agenti di affari in mediazione (requisito valido fino al 12/5/2016) o, infine, essere iscritto nell’apposita sezione Rea).

Segnalazioni e sanzioni
Per segnalare il comportamento scorretto di un mediatore o di una società che svolge l'attività di mediazione, è possibile inviare una mail all'indirizzo cciaa@pec.vg.camcom.it indicando sinteticamente i fatti inerenti la trattativa, i dati identificativi dei soggetti che hanno condotto la mediazione, nonché copia della eventuale documentazione a comprova della segnalazione.

 

Procedimenti
Agenti di affari in mediazione
Esame d'idoneità all'attività di mediazione