Camera di commercio

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Dettaglio Procedimento

Composizione delle crisi da sovraindebitamento

Ultimo Aggiornamento 04/11/2019 10.04:54

Per chi è

Possono beneficiare di una delle 3 procedure (proposta di accordo del debitore; piano del consumatore; liquidazione del patrimonio) di composizione delle crisi da sovraindebitamento i Debitori che non possono ricorrere alle procedure concorsuali - in primis al concordato preventivo - (piccoli imprenditori, professionisti, consumatori ) e che si trovino in perdurante squilibrio economico tra le obbligazioni prese (pagamenti da effettuare) ed il patrimonio liquidabile, con impossibilità di far fronte ai propri impegni.
Il Debitore non deve però aver già fatto ricorso ad uno dei tre procedimenti negli ultimi cinque anni.

Dove andare

a Trieste, piazza della Borsa 14 - II piano - stanza 221
a Gorizia, via Crispi 10 - piano terra

A chi rivolgersi

Organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento

In quale orario

  • dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30
  • lunedì e mercoledì anche dalle 14.30 alle 17.00

L' incontro preliminare con un Gestore dell'OCC della CCIAA Venezia Giulia può essere svolto:
  • a Trieste lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 09.00 alle 12.30 e lunedì e martedì anche dalle 14.00 alle 15.00;
  • a Gorizia mercoledì dalle 9.00 alle 12.30.

Recapiti

tel. 040 6701 394 / 239 - fax 040 6701321
e.mail:   sovraindebitamento@vg.camcom.it

Informazioni generali

Le procedure sono a beneficio di tutti i Soggetti sovraindebitati che non possono utilizzare le procedure concorsuali – in primis il concordato preventivo - e che, conseguentemente, sino ad oggi restavano esposti alle azioni esecutive promosse individualmente dai Creditori.
Il Debitore, grazie ad un Gestore (un Commercialista o un Avvocato) designato dall’OCC, può formulare una proposta di accordo con i Creditori o - se Consumatore - può proporre un piano di ristrutturazione dei debiti.
Il procedimento si svolge sotto il controllo del Tribunale

Il vantaggio per chi si avvale di queste procedure è l’esdebitazione rispetto a tutti i crediti anteriori alla proposta di accordo del debitore o al piano del consumatore: mettendo a disposizione anche un piccolo patrimonio si può ottenere la liberazione di tutti i debiti pregressi, il c.d. “fresh start”, una “ripartenza”, una seconda “chance”.

Requisiti richiesti

1. Essere un soggetto che non può beneficiare delle procedure concorsuali (in primis del concordato preventivo);
2. Trovarsi in situazione di sovraindebitamento;
3. Non aver utilizzato nei precedenti 5 anni uno dei 3 procedimenti di cui alla L.3/12.

Documenti richiesti

  • Per verificare con un Gestore dell’OCC la possibilità di avviare una delle tre procedure (in particolare i requisiti soggettivi e oggettivi):modulo di richiesta di un primo incontro preliminare con un Gestore che verrà incaricato dall’OCC della CCIAA di Venezia Giulia, completo della documentazione richiesta.
  • Per avviare, a seguito del primo incontro preliminare, una delle tre procedure: formale istanza (utilizzando l’apposito modulo);  marca da bollo da Euro 16,00, documento d’identità, attestazione di versamento delle spese di avvio pari a Euro 244,00 (IVA incl.).
Sottoscrivendo l’istanza il Debitore si impegna a fornire nel corso della procedura tutta la documentazione che consenta di ricostruire compiutamente la situazione economica e patrimoniale.

Entro quale termine

Non appena il Debitore inizia ad accorgersi di non riuscire più a far fronte alle obbligazioni assunte: quando i Creditori iniziano ad aggredire giudizialmente il patrimonio…è troppo tardi (il patrimonio verrà comunque perso e non si otterrà la liberazione dai debiti neppure con la perdita del patrimonio stesso)!

Costi

Il Gestore incaricato dall’Organismo deve fornire, non appena in possesso di tutti i dati forniti dal Debitore, un preventivo di massima- approvato dal Responsabile dell’Organismo - del costo del procedimento (il Tariffario adottato dall’OCC della CCIAA di Trieste prevede il minimo delle tariffe previste dalla normativa ).

Tempi massimi di conclusione

Dalla presentazione della proposta/piano al giudice all’omologazione non possono trascorrere più di sei mesi.

Normativa di riferimento

Legge n.3 del 27 gennaio 2012
D.M. 24 settembre 2014 n. 202
Regolamento di procedura (adottato con delibera dd. 30.11.2015)

Responsabile del procedimento

Claudio Vincis

Struttura competente

Sportello di conciliazione e servizi alle imprese

Per sapere di più

www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_14_1.page

Allegati