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Ruolo Conducenti dei servizi pubblici non di linea - informazioni generali

L’iscrizione nel Ruolo provinciale costituisce requisito indispensabile per il rilascio da parte del Comune della licenza per l’esercizio di taxi e/o dell’autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente.
Il Ruolo è articolato in quattro sezioni destinate all’iscrizione dei conducenti di autovetture, di motocarrozzette, di natanti e di veicoli a trazione animale.

L’iscrizione al Ruolo è altresì necessaria per prestare attività di conducente di veicoli o natanti adibiti a servizi pubblici non di linea in qualità di:

  • sostituto del titolare della relativa licenza o autorizzazione per un tempo definito e/o per un viaggio determinato;
  • dipendente di impresa autorizzata al servizio di noleggio con conducente ovvero in qualità del sostituto del dipendente per un tempo determinato.
L’iscrizione al Ruolo Conducenti è subordinata al possesso di determinati requisiti (morali e professionali) nonchè al superamento di un apposito esame di idoneità.

I requisiti necessari per l'esercizio dell'attività si dividono in:

Professionali:

  • patente di guida
  • abilitazione professionale (CAP Certificato di Abilitazione Professionale oppure CQC per il trasporto di persone), il quale viene rilasciato dall’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile.

Morali:

  • non essere incorso in condanne definitive, anche a seguito di patteggiamento, per reati che comportino l'interdizione dalla professione, salvo che sia intervenuta la riabilitazione;
  • non essere incorso in provvedimenti adottati ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423 (misure di prevenzione), 31 maggio 1965, n. 575 e successive modifiche (antimafia), 13 settembre 1982, n. 646 (misure di prevenzione di carattere patrimoniale), 12 ottobre 1982, n. 726 e successive modifiche (misure urgenti contro la delinquenza mafiosa);
  • non aver riportato una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti;
  • non aver violato il Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti o sostanze psicotrope (D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309);
  • non aver violato gli articoli 186 e 187 del Codice della strada (guida sotto l'influenza dell0alcool o di sostanze stupefacenti);
  • non essere stato dichiarato fallito senza che ne sia intervenuta riabilitazione a norma di legge;
  • non essere incorso, nel quinquennio precedente alla domanda, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente licenza o autorizzazione di esercizio anche da parte di altri Comuni;
  • non svolgere altre attività lavorative in modo prevalente rispetto all'attività autorizzata o comunqe in modo tale da compromettere la regolarità e la sicurezza dell'attività medesima. L'eventuale ulteriore attività dovrà comunqe essere dichiarata e documentata all'Amministrazione comunale.
ultimo aggiornamento 13/12/2019